gennaio 25th, 2011
L’agenzia di stampa Reuters ha riportato che il Governo di Atena sta portando avanti il suo piano di aprire e regolamentare il settore locale dei giochi d’azzardo online. L’iniziativa prevede l’assegnazione di 50 licenze e la loro implementazione entro la fine dell’anno.
Inoltre, il governo intende autorizzare anche qualche migliaia di macchine VLT a posta bassa, ha detto un rappresentante del Governo che ha voluto mantenere l’anonimato.
Reuters fa notare che l’apertura del mercato greco del gambling sarà un passo notevole per il Paese, che spera di ottenere centinaia di milioni di euro di ricavi grazie a questa mossa. L’adozione di una regolamentazione favorevole alla concorrenza nel settore dei giochi online permette inoltre alla Grecia di mettersi in linea con le esigenze dell’Unione Europea in materia di gioco online.
“Il disegno di legge dovrebbe essere votato entro il primo trimestre dell’anno”, ha dichiarato il rappresentante che conosce le future azioni del governo.
“Il nostro obiettivo è quello di assegnare le licenze quest’anno”. Lui ha detto che la Grecia spera di ottenere circa 700 milioni di euro dalle licenze e le tasse.
Il rappresentante non ha detto quale sarà il periodo di assegnazione delle licenze, né l’importo da pagare. Per quel che riguarda le VLT, la fonte ha detto che ci sarà un limite sulle scommesse.
gennaio 20th, 2011
I nomi di dominio continuano ad essere un argomento caldo nell’industria dei giochi d’azzardo online. Dopo l’annuncio della messa in vendita del dominio gambling.com, ora la nostra attenzione si sposta verso un nome di dominio di meno importanza, eppure ancora invitante. Si tratta di poker.com.au, che è stato acquistato dal gruppo 888 per 100.000 dollari. Il prezzo è abbastanza alto, visto che la pubblicità del gioco d’azzardo è attualmente proibita in Australia.
Due anni fa sembrava che Australia era nella buona direzione per quel che riguarda la liberalizzazione del suo mercato alla concorrenza straniera, però i legislatori hanno finito per concludere che la mossa avrebbe avuto degli effetti negativi sulla popolazione.
Secondo una relazione di Smart Company, il nome di dominio potrebbe rivelarsi un affare molto vantaggioso. Secondo un esperto citato nella relazione, il valore di poker.com.au potrebbe raggiungere 1 milione di dollari se la pubblicità del gioco d’azzardo fosse regolamentata nel Paese.
Una vendita simile è avvenuta l’anno scorso sul mercato canadese, dove la pubblicità del gioco d’azzardo non è così rigorosamente regolamentata. In questo caso, il nome di dominio .ca è stato venduto per un importo di 400.000 dollari.
I nomi di dominio che comprendono la parola “poker” hanno sempre dato luogo a delle speculazioni e la tendenza continua. Più di una ventina di nomi sono stati venduti a partire dall’inizio dell’anno. Tra le vendite recenti ricordiamo: powerpoker.com (160 000 $), poker.me (12 099 $), pokern.info (5 500 $), e freepoker.org (18 000 $).
gennaio 12th, 2011
Dopo il lancio della slot machine Gonzo’s Quest l’anno scorso, il produttore svedese di giochi Net Ent ha annunciato il lancio di una seconda slot machine nella categoria “Platinum”. Il titolo della slot-machine è Boom Brothers.
In un comunicato alla stampa, il produttore ha dichiarato che la slot machine Boom Brothers invita i giocatori a vivere un’avventura insieme a tre piccoli minatori in cerca di oro, diamanti e rubini. Però il loro viaggio è però pieno di trappole e sorprese, annuncia uno degli sviluppatori di questo gioco di ultima generazione.
Infatti, questo gioco di slot machine contiene le più attraenti novità tecnologiche, come animazioni 3d e grafiche di qualità superiore, abbinate ad un design e ad una precisione matematica. Oltre alle caratteristiche comuni ad altre slot machine da casinò online, Boom Brothers offre ai giocatori la possibilità di tentare la loro fortuna una seconda volta, ciò che rappresenta una novità per il mondo delle slot.
Attraverso il lancio di questa slot Net Ent ha rafforzato ancora una volta la sua reputazione, offrendo ai giocatori un prodotto di ottima qualità sulla base di uno scenario ricco e completo, le due qualità che guidano la strategia di marketing del produttore.
gennaio 4th, 2011
A differenza di molti paesi europei che continuano a proteggere i loro monopoli statali in materia di gioco d’azzardo, la Grecia ha deciso di mettersi in linea con le norme europee.
Il governo di Atena, che ancora poco tempo fa si dichiarava contrario alla liberalizzazione del mercato dei giochi d’azzardo nel Paese, ha cambiato completamente posizione negli ultimi tempi.
I governanti del Paese sperano che la liberalizzazione del mercato dei giochi possa dare uno stimolo all’economia statale, colpita in pieno dalla crisi.
Secondo Bloomberg.com, la nuova legislazione potrebbe generare oltre un miliardo di euro di entrate nei prossimi tre anni.
Attualmente, il valore dell’industria greca dei giochi d’azzardo tocca circa 4 miliardi di euro. Secondo le previsioni degli analisti, l’industria dei giochi del Paese sarà sempre più forte, grazie all’arrivo nel mercato degli operatori stranieri.
Mentre la Grecia è in procinto di aprire il proprio mercato dei giochi, ci sono vari Paesi europei che vanno nella direzione opposta. Il Portogallo è stato recentemente autorizzato dall’Unione Europea di vietare le attività di gioco d’azzardo del Paese per contrastare le frodi. Il Cipro vuole una legislazione simile, però dovrà aspettare ancora per qualche mese il verdetto della Commissione. Il più grande mercato mondiale dei giochi, quello statunitense, non
consente nessuna forma di gioco d’azzardo online.