Archive: ottobre, 2009

Una provincia tedesca protesta contra il divieto del gioco d’azzardo online

Il Land (stato federato) tedesco di Schleswig-Holstein, il più settentrionale paese tedesco, ha chiesto la cancellazione della legge che mette a bando il gioco d’azzardo online. L’iniziativa appartiene a due partiti, il CDU (partito Cristiano Democratico) ed il FDP (partito liberale) che hanno formato una coalizione per l’abrogazione del monopolio di Stato sui giochi.

Jürgen Koppelin, il leader della coalizione di Schleswig-Holstein, ha minacciato che, se i rappresentati degli altri 15 stati coinvolti non si mettessero d’accordo sulla nuova disciplina, la coalizione proverebbe ad istaurare un sistema di licenze. Perciò, il gioco d’azzardo potrebbe diventare legale in Schleswig-Holstein, ma non negli altri stati federati del paese.

Il divieto sul gioco d’azzardo online è stato introdotto in Germania l’anno scorso, tramite un accordo firmato da tutti i Länder tedeschi che scaderà in Gennaio 2010. La mancanza di consenso da parte di tutti gli stati federati potrebbe impedire il rinnovamento dell’accordo.

In presente, la normativa tedesca sui giochi d’azzardo online è la più restrittiva dell’Europa.

Le persone con abilità matematiche sono giocatori migliori

Una recente indagine condotta sui giocatori d’azzardo di successo sia professionisti che dilettanti ha dimostrato che i giocatori con abilità matematiche ottengono risultati migliori degli altri. Questo non significa necessariamente che per avere successo nel gioco d’azzardo è necessario essere un genio matematico, ma certamente aiuta.

Un esempio rilevante è quello del matematico Edward O. Thorp, il maggiore giocatore d’azzardo dei nostri tempi. Lui è anche l’autore del libro “Beat the Dealer”, un libro che ha rovesciato il mondo del blackjack. Ricorrendo ad un approccio di tipo matematico e scientifico, Thorp ha ideato la tecnica del conteggio delle carte. Fu sempre lui a sviluppare il primo il primo computer portatile per analizzare le statistiche sulla distribuzione delle carte nei casinò. Per quanto riguarda la formazione professionale, Thorp ha conseguito un master in fisica e un dottorato in matematica presso l’Università della California, diventando professore di matematica alla famosa MIT.
Possiamo andare avanti con gli esempi di matematici che sono diventati giocatori famosi, però a che ci servirebbe? Molti pensano che il gioco d’azzardo sia un gioco per scemi, che riempie le tasche dei titolari di casinò e di sale da gioco. Allora ci si aspetterebbe che i matematici, con la loro capacità di analizzare le probabilità e di redigere statistiche, si tengano a distanza dai giochi d’azzardo. E purtroppo non è così.
Ma qual’è la ragione che spinge le persone con abilità matematiche al gioco? Forse è la loro particolare capacità ad assumere i rischi. Anche se tutti i giocatori assumono dei rischi, alcuni non sono pienamente consapevoli di essi. Inoltre, esistono alcuni giochi che permettono di minimizzare i rischi e di massimizzare le probabilità di vincita. Il Blackjack è l’esempio ideale: grazie alla tecnica del conteggio delle carte è possibile trasformare il vantaggio della cassa in un vantaggio personale.