Archive: settembre, 2009

Yevgeni Timoshenko vince il Main Event del WCOOP

Il professionista del poker Yevgeni Timoshenko è diventato uno dei maggiori giocatori di poker dopo la vincita del Main Event WCOOP (World Championship of Online Poker). Il torneo sponsorizzato dalla PokerStars ha riunito 2.144 giocatori che hanno generato un montepremi di circa 10 milioni di dollari, il valore del buy in essendo da 5.200 dollari.
Yevgeni Timoshenko che gioca su PokerStars sotto lo pseudonimo “Jovial Gent” è trionfato dei suoi avversari dopo due giornate di tesa competizione ed ha vinto il massiccio montepremi di 1.715.000 dollari. Il giocatore è di origine ucraina ed ha solo 20 anni. E’ arrivato negli Stati Uniti 10 anni fa.
E’ stato un anno molto proficuo per il giovane professionista del poker che ha vinto ad aprile il WPT Championship. Attualmente, le sue vincite superano i 3 milioni di dollari.

Ecco la situazione alla fine del torneo:

1. Yevgeniy ‘Jovial Gent’ Timoshenko — 1.715.200 dollari;
2. Udon Wannit — 1.286.400;
3. reddevil — 933.712;
4. Daniel ‘djk123′ Kelly — 643.200;
5. Jamie ‘Xaston’ Kaplan — 482.400;
6. Benjamin ‘Chong94′ LaFew — 375.200;
7. Mudvaynes — 268.000;
8. Supa4real — 182.240;
9. Mer ‘PeachyMer’ Brit — 96.480.

Truffa su Ultimate Bet: la Kahnawake Gaming Commission pubblica il suo rapporto finale

Dopo un’inchiesta che è durata più mesi, la Kahnawake Gaming Commission (KGC), autorità internazionale che verifica i siti di gioco on line ha pubblicato il suo rapporto finale nel caso di truffa avvenuto sul sito di poker Ultimate Bet. La poker room – gestita dalla società Tokwiro – potrà mantenere la licenza sotto alcune condizioni aggiuntive. Ultimate Bet dovrà superare un periodo di test nel quale la sua piattaforma sarà sottoposta a una rigorosa verifica da parte della KGC.
Inoltre, la società Tokwiro è stata costretta rimborsare alle vittime della truffa una somma pari a 22 milioni di dollari – il maggiore rimborso della storia del poker online. Tokwiro ha pagato anche una multa di 1.5 milioni di dollari.
Nel periodo 2003 – 2007, un gruppo di giocatori capeggiato dal campione di poker Russ Hamilton è riuscito a manipolare il software di gioco della poker room in modo da conoscere le carte dei loro avversari. La GGC è riuscita a identificare 117 username collegati a 23 account bancari. L’identità dei responsabili della truffa non è stata resa pubblica. Il principale beneficiario della truffa è stato identificato come Russ Hamilton, ex campione del Main Event WSOP nel 1994.
Questo rapporto chiude un (triste) capitolo della storia del poker online.

Ancora due paesi ad aprire le porte al gioco d’azzardo

Ancora due paesi dicono “si” al gioco d’azzardo online. Si tratta dalla Danimarca e dall’Estonia. Per la grande gioia degli amatori di giochi d’azzardo online, il numero dei paesi europei che si preparano ad aprire i loro mercati a questa attività è sempre maggiore. Questa non è una cosa semplice in tutti i casi, vedi gli esempi della Francia e del Belgio che incontrano difficoltà nel  rendere le loro legislazioni compatibili con le esigenze della Commissione Europea.

La Danimarca è stata a lungo criticata dalla Commissione Europea per la sua politica protezionista. La società Danske Spil è stato l’operatore concessionario esclusivo di tutte le attività di gioco consentite dalla legge sin dal 1949. Finalmente, la Danimarca ha presentato un disegno di legge che consentirà agli operatori stranieri di proporre giochi di casinò, poker e scommesse sportive nel paese e fare concorrenza alla società Danske Spill.

L’Estonia è sempre stato un paese molto liberale. La nuova legislazione si chiama “Estonia Gambling Act” ed entrerà in vigore a partire da gennaio 2010. La nuova legge darà agli operatori stranieri licenziati nell’Unione Europea la possibilità di operare nell’Estonia purché rispettino una serie di condizioni. Gli operatori devono acquistare una licenza estone o firmare una partnership con una società già autorizzata dallo stato.

L’Italia è uno dei paesi più liberali in materia di gioco d’azzardo. Dopo l’apertura del mercato dei giochi avvenuto nel mese di giugno, il gioco d’azzardo
online è in pieno sviluppo ed ha riportato allo Stato una raccolta da quasi 2 miliardi di euro solo nei primi due mesi dell’anno.