lunedì, agosto 10th, 2009

L’Armenia esilerà i casinò nel 2013

Secondo una recente decisione del governo armeno, a partire dal 2013 i casinò non saranno più autorizzati a funzionare nelle grandi città del paese armeno. Tutte le sale da gioco saranno trasferite nelle città di Tsakhkadzor, Sevan e Jermuk. Le autorità armene seguono infatti un modello già messo in pratica dallo stato russo, che ha trasferito nel 2009 tutti i casinò del paese in quattro zone lontane ed economicamente depresse.

Il primo ministro ha sottolineato i principali criteri da adempiere per i casinò che vorranno trasferirsi nelle città menzionate. “I casinò dovranno funzionare all’interno di edifici imponenti, che dispongano di numerose camere d’albergo”, ha detto lui, sottolineando che la sale da gioco situate al di fuori delle zone menzionate dovranno chiudere le loro porte entro il 2013.

Secondo Richard Girakossian, il direttore del centro armeno di ricerche strategiche e nazionali, la decisione rapresenterebbe un pericolo per la sicurezza dell’Armenia, perché è molto probabile che la concentrazione delle sale da gioco in un unico posto conduca al rilancio delle attività criminali. Lui ha sottolineato il fatto che i giochi d’azzardo sono vietati in Turchia e Iran, ciò che farrà dall’Armenia un centro da gioco e non un centro turistico.

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